Costruzioni, la ripresa è ancora troppo lenta

Un cantiere nelle zone del sisma

Nel settore delle costruzioni è ancora troppo troppo lenta considerato che la crisi è costata la perdita di 1 posto di lavoro su 3 negli ultimi 7 anni in Italia nel mercato edilizio cooperativo con un calo del 33,4% dell’occupazione. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop in relazione agli ultimi dati Istat sul valore della produzione nelle costruzioni che ha fatto registrare una crescita tendenziale dell’1,3% nei i primi sette mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nonostante una progressiva ripresa delle compravendite con quasi 90 miliardi di euro investiti dalle famiglie nel mattone nel solo 2017 – spiega Uecoop – il settore edilizio che non è ancora tornato ai livelli precedenti alla crisi del 2008/2009 e dalla quale non si è ancora risollevato visto che solo nelle cooperative di costruzione sono stati persi oltre 18mila addetti negli ultimi 7 anni. Una strage occupazionale – sottolinea Uecoop – a fronte della quale è urgente intervenire a sostegno del settore con misure che favoriscano il recupero strutturale ed energetico degli edifici esistenti oltre alla realizzazione di nuove costruzioni di qualità, comprese – conclude Uecoop – quelle di edilizia pubblica.