La nuova Galleria d’Arte Contemporanea Osvaldo Licini

Un restyling in piena regola per valorizzare ancora di più le opere del grande maestro Osvaldo Licini e degli altri Maestri del Novecento esposte alla Galleria d’arte contemporanea del polo culturale di Sant’Agostino ad Ascoli Piceno.

Sono stati inaugurati nel settembre 2018 i nuovi spazi che ora vedono la presenza di un caffè letterario, uno spazio per bambini, una sala dedicata alle incisioni, con tanto di corso di formazione ad hoc e un rinnovato slancio anche per ospitare mostre temporanee.

Un nuovo allestimento, curato dall’architetto Francesco Massari, e reso possibile grazie alla sinergia tra le cooperative Integra e Pulchra insieme all’associazione Arte Contemporanea Picena, che servirà a ridare slancio ad un museo che non sempre è stato apprezzato quanto merita dal grande pubblico, nonostante i capolavori che ospita.

Soddisfatti della nuova vita della galleria anche il sindaco Guido Castelli, il direttore dei Musei Civici, Stefano Papetti e il neo assessore alla cultura Piersandra Dragoni.

“Ascoli è l’unica città delle Marche che può contare su cinque musei – ha detto il professor Papetti nel presentare il nuovo allestimento – Inoltre la somma destinata annualmente sta a significare quanto rilevante sia l’impegno anche per l’arte contemporanea”.  “L’arte contemporanea – ha aggiunto l’assessore Dragoni – non è molto seguita. Ma è il presente che ci collega con il passato. Le cooperative coinvolte dimostrano che con la cultura si può creare lavoro”.

Anche il sindaco Guido Castelli esulta. “La Galleria Licini – ha detto – torna alla cittadinanza con una ricca offerta di nuovi servizi e una veste completamente rinnovata. Riapre dopo una pausa di qualche mese durante la quale si sono svolti lavori di ristrutturazione e riqualificazione che oggi valorizzano la struttura grazie alla nuova organizzazione e alla declinazione degli spazi.

Una location per offrire non solo ai turisti ma anche ai cittadini e ai bambini nuove opportunità per una fruizione a tutto tondo del museo”.

Sono stati ampliati anche i giorni di apertura: il giovedì e il venerdì dalle 15,00 alle 18,00, e il sabato e la domenica dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00.

Negli altri giorni si possono sempre essere effettuare visite a richiesta da prenotare all’ufficio informazioni di Piazza Arringo (333.3276129 – 0736.298213).