Stavolta una partita anche all’ora di pranzo: ci mancava davvero

di Andrea Ferretti

Giusto per non farsi mancare nulla, la quindicesima di andata della B prevede una partita anche all’ora di pranzo. Succede a Padova dove alle 12,30 di sabato 8 dicembre, giorno della festa dell’Immacolata Concezione, è di scena la capolista Palermo. Visto che è il giorno della Madonna, se Sant’Antonio (che visse e morì a Padova) farà il miracolo, la squadra di Foscarini potrebbe fare lo sgambetto ai siciliani. Farebbe un fegalo grosso così al “suo” Cittadella, ma anche a Lecce e Pescara. E ad aprire il turno è proprio il Pescara impegnato all’Adriatico nel testa-coda con il Carpi. Gli abruzzesi sono reduci da un punto nelle ultime due partite e dalla perdita del secondo posto. Di fronte due ex allenatori bianconeri (Pillon e Castori) che ad Ascoli hanno entrambi lasciato un ottimo ricordo. Nel tris delle gare del sabato pomeriggio, oltre ad Ascoli-Venezia, c’è Spezia-Cosenza più un interessantissimo Lecce-Perugia, match dove gli umbri vogliono sfruttare il buon momento per rafforzare la posizione playoff e i pugliesi restare quantomeno alle spalle del Palermo. Due le gare della domenica pomeriggio. tra cui un Cremonese-Cittadella che poteva essere considerato un match clou se non fosse che la Cremonese, rispetto ai pronostici della vigilia, rappresenta finora una delle delusioni del torneo. Se al Verona (che ha gli stessi punti dell’Ascoli) il turno di riposo avrà fatto bene, lo sapremo domenica sera a Benevento. Sesta e ultima puntata del turno è la notturna di lunedì Salernitana-Brescia.

Foscarini, allenatore del Padova, affronterà la capolista Palermo

LA 15^ GIORNATA DI ANDATA

Venerdì 7 dicembre ore 21: Pescara-Carpi

Sabato 8 dicembre ore 12,30: Padova-Palermo

Sabato 8 dicembre ore 15: Lecce-Perugia, Spezia-Cosenza, Venezia-Ascoli

Domenica 9 dicembre ore 15: Cremonese-Cittadella, Livorno-Foggia

Domenica 9 dicembre ore 21: Benevento-Verona

Lunedì 10 dicembre ore 21: Salernitana-Brescia

Riposa: Crotone

CLASSIFICA: Palermo 26 punti, Lecce 25, Pescara e Cittadella 23, Benevento e Brescia 21, Salernitana e Perugia 20, Ascoli e Verona 19, Cremonese 18, Spezia 17, Venezia 16, Cosenza 14, Crotone 12, Padova 11, Carpi 10, Foggia 9, Livorno 6.

MARCATORI: 10 gol Donnarumma (Brescia); 7 gol Coda (Benevento), Mancuso (Pescara); 6 gol Palombi (Lecce), 5 gol Bocalon (Salernitana), Di Mariano (Venezia), Finotto (Cittadella), La Mantia e Mancosu (Lecce), Nestorovski (Palermo), Torregrossa (Brescia), Tutino (Cosenza), Verre (Perugia), Vido (Perugia); 4 gol Falco (Lecce), Morosini (Brescia), Okereke (Spezia), Pazzini (Verona), Strizzolo (Cittadella); 3 gol Ardemagni, Brosco e Cavion (Ascoli), Bonazzoli (Padova), Bandinelli (Benevento), Cappelletti (Padova), Diamanti (Livorno), Firenze e Kwankwo (Crotone), Iori (Cittadella), Kragl (Foggia), Maniero (Cosenza), Melchiorri (Perugia), Monachello (Pescara), Mokulu (Carpi), Puscas e Trajkovski  (Palermo); 2 gol Insigne, Asencio e F. Ricci (Benevento), Baclet (Cosenza), Brighenti (Cremonese), Ninkovic (Ascoli), Budimir (Crotone); Capello, Mazzocco, Cappelletti e Ravanelli (Padova); Mazzeo, Gerbo, Tonucci, Deli, Galano, Camporese e Cicerelli (Foggia), Caracciolo e Di Carmine (Verona), Concas e Jelenic (Carpi), Bentivoglio e Citro (Venezia); Brugman, Cocco, Del Sole e Gravillon (Pescara), Casasola e Di Tacchio (Salernitana), Schenetti (Cittadella), Tabanelli (Lecce), Giannetti (Livorno), Mogos (Cremonese); Galabinov, Crimi e Pierini (Spezia), Henderson e Zaccagni (Verona), Moreo e Salvi (Palermo), Tremolada (Brescia).