Mercato, l’Ascoli dice no a Cacia e i tifosi restano divisi De Luca, solo tre partite in Romania

Cacia-gol al “Liberati” di Terni: tifosi bianconeri pazzi di gioia

di Bruno Ferretti

Il ventilato ritorno ad Ascoli di Daniele Cacia continua a far discutere i tifosi bianconeri, divisi in due correnti di pensiero. Nonostante l’età (35 anni) sono più numerosi quelli che lo rivedrebbero molto volentieri in maglia bianconera nella speranza di risolvere il problema del gol. Cacia ha avuto un ruolo determinante in due salvezze dell’Ascoli (6 doppiette nel 2015-2016). Poi è stato frenato da problemi fisici e Bellini, anche alla luce del suo non indifferente ingaggio, decise di mandarlo via insieme a Giorgi. Vero è che senza Giorgi e i gol di Cacia, nei campionati successivi l’Ascoli ha rischiato la retrocessione fino all’ultima giornata o ai playout come lo scorso anno.

A Cesena l’attaccante calabrese, non ancora fisicamente ristabilito nella passata stagione ha giocato e segnato poco (3 gol). Ma adesso sta bene (8 gol in 16 partite a Novara) e tornerebbe volentieri ad Ascoli per aiutare la squadra e realizzare quei gol che lo porterebbero in testa alla classifica marcatori di tutti i tempi in serie B spodestando l’attuale leader Schwoch. Nell’altra corrente di pensiero chi sono quelli che contestano l’età avanzata di Cacia (35 anni), la sua forte personalità (anche nello spogliatoio) e il rischio di non integrarsi bene con Ardemagni e il gioco di Vivarini.

A condividere questi dubbi è anche il patron bianconero Massimo Pulcinelli che dialoga con i tifosi attraverso i social spiegando le sue opinioni. Questo, in estrema sintesi, il Pulcinelli-pensiero sul caso Cacia: «E’ bello l’attaccamento che i tifosi bianconeri hanno per Cacia. Mai dire mai, ma i nostri addetti al mercato stanno già lavorando perché vogliamo rinforzare la squadra e renderla più competitiva. L’Ascoli, con tutto il rispetto, sta andando verso un’altra direzione». Dalle parole del maggiore azionista si capisce piuttosto chiaramente che Cacia non tornerà ad Ascoli. E chi spera in un ripensamento… se ne faccia una ragione. Il bomber calabrese magari resterà a Novara, o magari andrà alla Juventus per giocare nella squadra 2 che milita in serie C, nello stesso girone del Novara, che lo ha contattato perché cerca un uomo di esperienza che possa guidare in campo i suoi tanti giovani.

Giuseppe De Luca, detto “la zanzara”

E chi sarà il rinforzo per l’anemico settore offensivo dell’Ascoli? Avanza l’ipotesi di Giuseppe De Luca (27 anni) che torna in Italia dopo una parentesi al Cluj in Romania. L’ex attaccante di Varese, Atalanta (in A), Bari, Vicenza e Entella, in Romania ha deluso le attese giocando solo 3 partite con zero gol. E non sarà confermato. I rumors di mercato avvicinano all’Ascoli anche Giuseppe Caccavallo (31 anni) napoletano che nella Carrarese, in serie C, finora ha realizzato 12 gol in 15 partite. Ma di ipotesi ce ne sono tante, forse troppe. Vedremo cosa deciderà patron Pulcinelli, il dg Gianni Lovato e il ds Antonio Tesoro. Cacia non va bene? Allora vuol dire che arriverà un attaccante migliore. Più forte, più giovane, più affidabile.