Il Piceno al voto per scegliere 23 sindaci: per sei “uscenti” addio alla fascia tricolore

Guido Castelli agli sgoccioli del suo mandato da sindaco

Su 33 Comuni della provincia Picena, fra pochi mesi ben 23 saranno chiamati al rinnovo o alla conferma di sindaco e assessori. Tra questi anche Ascoli Piceno. Non potendo fare ancora pronostici sui futuri occupanti degli scranni, c’è chi ipotizza la data delle consultazioni. Forse sarà domenica 26 maggio, insieme con le Europee, fissando al 9 giugno e sempre in via del tutto ipotetica il ballottaggio. Quest’ultimo riguarderà i Comuni con più di 15 mila abitanti, qualora nessun candidato sindaco otterrà al primo turno la maggioranza assoluta (il 50% più uno dei voti). In provincia, il caso potrà riguardare solo Ascoli Piceno, che rasenta i 50 mila abitanti. Nei Comuni con meno di 15 mila abitanti (tutti gli altri), il sindaco dovrà essere eletto con la maggioranza relativa, cioè deve prendere più voti del, o degli, avversari. Si andrà al ballottaggio solo in caso di parità.

Angelo Flaiani (Foto Andrea Vagnoni)

Gli enti locali interessati, oltre al capoluogo di provincia, nel Piceno sono Carassai, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Comunanza, Cossignano, Cupra Marittima, Folignano, Maltignano, Massignano, Monsampolo del Tronto (commissariato da fine novembre), Montalto delle Marche, Montedinove, Montefiore dell’Aso, Montemonaco, Monteprandone, Offida, Palmiano, Roccafluvione, Rotella, Spinetoli e Venarotta.
Lasceranno di certo la poltrona illustri primi cittadini tra cui Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno, e Angelo Flaiani di Folignano, per aver già ricoperto due mandati, termine fissato dalla vigente legislazione. Rieleggibili per un secondo mandato i sindaci eletti per la prima volta nel 2014, o dopo almeno un lustro di pausa. Possono invece concorrere per il terzo mandato i sindaci dei Comuni con meno di 3 mila abitanti.

Daniel Claudio Ficcadenti (Foto Andrea Vagnoni)

Si potranno ricandidare per la seconda volta invece Vincenzo Polini di Carassai, Fabio Polini di Castignano, Daniel Claudio Ficcadenti di Castorano (che però ha annunciato di volersi fare da parte lasciando spazio a Graziano Fanesi), Andrea Cardilli di Colli del Tronto, Alvaro Cesaroni di Comunanza, Armando Falcioni di Maltignano, Massimo Romani di Massignano, Raffaele Tassotti di Montalto delle Marche, Lucio Porrà di Montefiore dell’Aso, Francesco Leoni di Roccafluvione, Giovanni Borraccini di Rotella, Alessandro Luciani di Spinetoli, Pierluigi Caioni di Monsampolo e Fabio Salvi di Venarotta. Papabili per il terzo quinquennio invece Antonio Del Duca primo cittadino di Montedinove, Onorato Corbelli di Montemonaco e Giuseppe Amici di Palmiano. Fuori dai giochi, oltre a Castelli e Flaiani, anche Domenico D’Annibali sindaco di Cupra Marittima, Stefano Stracci di Monteprandone, Valerio Lucciarini De Vincenzi di Offida e Roberto De Angelis già per tre volte consecutive alla guida di Cossignano.

M.N.G.