Elezioni provinciali, fumata nera nel vertice di palazzo Arengo

Fumata nera al termine del vertice dei consiglieri del centro ascolano convocato “d’urgenza” oggi dal sindaco Guido Castelli per le 19 di questa sera (sabato) a palazzo Arengo. All’odine del giorno le candidature da presentare vista la scadenza fissata per le ore 15 di lunedì. In ballo c’è la possibilità di comporre una lista unica, auspicata dallo stesso presidente della Provincia Sergio Fabiani, con 4 esponenti del centro destra, 4 del centro sinistra, 1 dell’Udc e 1 dell’estrema sinistra. Mentre a San Benedetto in mattinata è arrivata la fumata bianca con l’indicazione dei nomi di Valerio Pignotti e Mariadele Girolami, ad Ascoli non si è ancora arrivati alla quadra. Anche se c’è ancora un po di tempo. La consigliera uscente Piera Seghetti ha avanzato la sua ricandidatura, mentre Andrea Antonini, dato come papabile candidato, sarebbe pronto a fare un passo indietro. Un nome in lista è stato però rivendicato dalla lista “Ascoli nel futuro” che fa capo all’ex assessore Valentino Tega che può contare su ben cinque consiglieri. La stessa possibilità di dare vita ad una lista unica è stata messa in dubbio dal presidente del Consiglio comunale Marco Fioravanti che non vede di buon occhio un’intesa con il centro sinistra. Per domani sera (domenica), invece, è stata convocata la direzione provinciale del Pd che dovrà dare il via libera ai nomi. Per la costa c’è la ricandidatura di Tonino Capriotti anche se da Grottammare avanza il nome dell’ex consigliere Stefano Novelli. Ascoli non dovrebbe esprimere candidati dopo i 4 anni di vice presidenza di Valentina Bellini. Dalla Vallata dovrebbero uscire gli altri nomi. In casa Udc si ricandida Daniele Tonelli di Folignano, mentre a sinistra c’è il sindaco di Cossignano, Roberto De Angelis.

rp