Ascoli, 4 gol nel test con la Primavera Ardemagni recupera: a Cosenza ci sarà

Ardemagni nel girone di andata, condizonato da due infortuni, ha segnato 4 gol (Foto Edo)

Doppietta di Ganz, gol di Rosseti e Cavion nel 4-0 di questa mattina nel test in famiglia che l’Ascoli ha disputato al “Picchio Village” contro la formazione Primavera. Vivarini ha fatto disputare due tempi di mezzora ciascuno per non far perdere il ritmo partita ai bianconeri che, dopo un giorno di riposo (domani), martedì cominciano la marcia di avvicinamento alla prima di ritorno in programma domenica prossima alle ore 15 a Cosenza. Vivarini ha impiegato tutti i giocatori a disposizione, tranne gli infortunati Valeau, Ingrosso, Coly e Zebli. Hanno lavorato a parte Lanni e Ardemagn, entrambi reduci dallo stesso tipo di infortunio muscolare. Buone notizie, comunque, per l’attaccate che a Cosenza dovrebbe esserci. Ardemagni sta recuperando, anche se oggi Vivarini ha preferito non schierarlo. Difficile, invece, il rientro di Lanni, per cui si profila la seconda gara da titolare per Bacci pronto a difendere i pali anche al “San Vito-Marulla” dopo l’esordio (in bianconero e in B) al “Del Duca” nell’ultima gara vinta 3-2 col Crotone al “Del Duca”.

Vanja Milinkovic-Savic

Sul fronte mercato, il diesse Tesoro è sempre alla ricerca di un portiere e una punta, ma sta operando anche sul fronte dello smaltimento di una rosa che in alcuni reparti è davvero extralarge. I primi nomi della “lista uscite” sono Carpani e Mignanelli. Dopo il passaggio di De Santis all’Entella e il prestito di Parlati al Biscgelie, rispettivamante nei gironi A e C della Serie C, Tesoro segue sempre la pista del Torino che porta a Vanja Milinkovic-Savic, fratello del più famoso giocatore della Lazio, portiere che torna in granata dal prestito alla Spal. Milinkovic-Savic, serbo con cittadinanza spagnola, compie 22 anni fra un mese e potrebbe diventare bianconero, con la formula del prestito, fino al 30 giugno in attesa del recupero di Lanni. In questo caso, ovviamente, c’è da piazzare Perucchini, altrimenti cinque portieri (c’è anche Scevola) sarebbero davvero troppi.