La Samb si attesta sul Piave e torna da Imola con un punto (0-0): regge il bunker rossoblù

Bove titolare a Imola (Foto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

La Samb torna da Imola con un pareggio. I rossoblù tornano così a fare punti dopo le due sconfitte consecutive con Monza e Ravenna. Un risultato ottenuto con grande piglio e determinazione da Rapisarda e compagni che, pur costruendo poco o nulla in fase d’attacco, Rossi praticamente è stato inoperoso per tutti i novanta minuti,  sono riusciti a contenere i padroni di casa. Gli emiliani d’altro canto ci hanno provato fino alla fine ma sono sempre andati a cozzare contro il muro rossoblù, questa sera in maglia verde. Un pizzico di fortuna abbinata alla bravura di Sala ha permesso alla Samb di tornare a casa con un punto.

Infatti al 35’ st una punizione velenosa di Lanini, sporcata dal guanto dell’estremo difensore rivierasco, ha colpito la traversa rimbalzando abbondantemente fuori dalla porta con l’arbitro che nel proseguo dell’ azione ha sanzionato un’ irregolarità da parte del neo entrato De Marchi. Per il resto il grande possesso palla e le piacevoli trame di gioco dell’ Imolese sono state sempre stoppate da una retroguardia attenta e puntuale nelle chiusure ed un centrocampo sempre pronto a pressare e ad impedire all’ Imolese di ragionare.

Ampio turnover in casa Samb con Roselli che lo aveva preannunciato ieri nel corso della conferenza stampa pre partita. Tra i pali c’è Sala al posto di Pegorin, mentre in difesa si registrano i rientri di Miceli e Fissore con la conferma di Biondi. Inedito il centrocampo rossoblù per quanto riguarda gli intermedi. Sulle corsie esterne, infatti, ci sono sempre Rapisarda e Cecchini. Ed ecco Bove in campo dal primo minuto al posto di Gelonese. L’ultima apparizione da titolare del centrocampista scuola Juve è stata proprio nella gara di andata con l’Imolese.

Sala titolare tra i pali (Foto Cicchini)

Poi l’infortunio muscolare che lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco per diversi mesi. E poi c’è Caccetta con Signori che tira un po’ il fiato. Novità anche in attacco con l’ inedito tandem formato da Russotto e Di Massimo. Stanco e Calderini siedono a fianco di Roselli in panchina. Importante anche la posizione in campo di Ilari che in fase offensiva agisce alle spalle del tandem di punta e si sacrifica moltissimo anche in copertura su Haraiech Saber.

L’Imolese d’altro canto si presenta con il canonico 4-3-1-2 con Mosti a ridosso delle due punte Cappelluzzo e Lanini. Il buon pressing della Samb ha buon gioco nel primo tempo sulla manovra compassata degli emiliani. L’undici di Dionisi fanno vedere un buon possesso palla, non sprecano mai un palloni,  ma la pressione sui portatori di palla e l’attenzione dei difensori rivieraschi sugli attaccanti di casa è massimale. Sala praticamente non corre alcun rischio nella prima frazione di gioco. L’unica conclusione, se vogliamo chiamarla in questo modo, è dell’ Imolese al 17’ pt  con Carraro dalla distanza che non crea pericoli all’estremo difensore rossoblù.

Ad inizio ripresa subito un cambio in casa Samb. E’ Cecchini a lasciare il posto a Celjak. Il terzino sinistro rossoblù, reduce da un infortunio al ginocchio, ha chiesto nell’ intervallo il cambio ed è stato accontentato. Questa volta Roselli non ha spostato Rapisarda sull’ out mancino ma ci ha piazzato il difensore croato. E’ l’ Imolese a fare la partita e dopo un quarto d’ora della ripresa ecco l’ingresso dio Stanco e Signori per Russotto ed Ilari. Risponde Dionisi inserendo De Marchi per l’evanescente Cappelluzzo riproponendo così il tandem con Lanini che ha già realizzato ben diciassette reti.

Roselli è stato allontanato dalla panchina al 36′ del secondo tempo (Foto Cicchini)

Al 22’ altri due cambi per roselli. Fuori Di Massimo e Bove, dentro Calderini e Gelonese. Tre minuti dopo è Sala a salvare la baracca su una conclusione dal limite di Bensaja. E si arriva così al 35’ con la punizione di Lanini toccata da Sala che colpisce la traversa con il pallone che rimbalza abbondantemente in campo. L’ Imolese spinge sull’ acceleratore ma non passa.

E così finisce 0-0, il primo pareggio nei sei precedenti finora disputati tra le due squadra. Con il punto conquistato la Samb aggancia la Vis Pesaro al decimo posto in classifica. E sabato prossimo (diretta tv ore 20,45 su Sportitalia, canale 60 digitale terrestre) al Riviera arriva il Fano che nello scontro diretto per la salvezza ha superato per 1-0 il Teramo.

IMOLESE (4-3-1-2): Rossi sv; Sciacca 6, Boccardi 6, Carini 6, Fiore 6,5; Bensaja 6,5, Carraro 6, Hraiech 6(45′st Valentini sv), Mosti 6 (32′st Gargiulo sv); Capelluzzo 5 (19′st De Marchi 5,5), Lanini 6,5. A disposizione: Turrin, De Gori, Tissone, Varutti, Giannini, Zucchetti, Ranieri, Rossetti, Giovinco. Allenatore: Dionisi 6

SAMB (3-5-2): Sala 7; Biondi 6,5, Miceli 6,5, Fissore 6,5; Rapisarda 6,5, Caccetta 6, Bove 6 (22′st Gelonese 6), Ilari 6,5 (15′st Signori 6 ), Cecchini 6 (1′st Celjak 6), Russotto 5,5  (15′st Stanco 5,5 ), Di Massimo 5,5  (22′st Calderini 5,5). A disposizione: Pegorin, Rinaldi, Zaffagnini, Rocchi, D’Ignazio. Allenatore: Roselli 6.

ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro 6 (Lenarduzzi e Donato).

Note: spettatori 300 circa di cui 120 provenienti da San Benedetto. Espulso 36’st Roselli allenatore della Samb. Ammoniti: Hraiech Saber (I), Di Massimo (S), Fiore (I), Biondi (S), Sala (S). Angoli 3-3. Recupero: 1’+4′.

IL GIRONE B DELLA SERIE C

Risultati: Ravenna-Giana Erminio 1-1, Fermana-Gubbio 0-1, Vecomp Verona-Renate 0-1, Albinoleffe-Ternana 2-1, Pordenone-Vis Pesaro 1-0, Rimini-Feralpi Salò 1-3, Monza-Vicenza 2-0, Imolese-Samb 0-0, Triestina-Sud Tirol Alto Adige 0-0, Fano-Teramo 1-0.

Classifica: Pordenone 53 punti, Triestina 44, Feralpi Salò 43, Imolese 42; Sud Tirol Alto Adige, Ravenna e Monza 39, Fermana 36, Vicenza 35, Vis Pesaro e Samb 33, Ternana e Gubbio 32, Renate 30; Teramo, Fano e Rimini 27, Giana Erminio 25, Albinoleffe 22, Vecomp Verona 21.