“Piccoli omicidi a Detroit”, solidarietà nel ricordo di Matilde

Un’iniziativa per sostenere l’associazione di volontariato “Condividere“, fondata dal sacerdote don Luigi Valentini, che si occupa di educazione e istruzione dei bambini più poveri, in particolare in Brasile e in Argentina, lavorando con le comunità e gli educatori locali. E’ quello che andrà in scena domenica 17 febbraio alle 17 sul palco del PalaFolli Teatro, dove la compagnia “Pochi ma buoni come i maccheroni” porterà in scena “Piccoli omicidi a Detroit”.

Matilde Porto

L’iniziativa è organizzata dai genitori di Matilde Porto, una ragazza fermana di 15 anni scomparsa lo scorso giugno dopo una malattia. «Lei amava molto la lettura e la scuola. Da ciò nasce il nostro impegno nel voler sostenere e aiutare quei bambini che vivono in contesti difficili in cui l’istruzione può non essere garantita» dice il padre Alessandro, per il quale la morte non può essere l’ultima parola sulla vita della figlia. Ed ecco il gesto d’amore. Insieme alla moglie Michela hanno dato vita al Projetinho Matilde, che ha lo scopo di coprire le spese necessarie, equivalenti a 12.500 euro, per lo svolgimento di un intero anno scolastico di una classe di scuola dell’infanzia “Menino Deus” di San Paolo del Brasile, con una sezione frequentata da bambini di 5-6 anni, fascia di età per la quale non sono previsti finanziamenti statali.
Lo spettacolo, realizzato al PalaFolli. concesso a titolo gratuito, è già andato in scena con lo stesso scopo benefico a Rapagnano e ad Altidona. Ora arriva ad Ascoli grazie all’aiuto di alcuni amici che hanno accolto l’invito a sostenere il Projetinho Matilde.
“Piccoli omicidi a Detroit”  è una commedia semplice e al tempo stesso raffinata, esilarante e leggera. Si tratta di un testo fuori dagli schemi, che sfida le tradizionali regole del teatro, dove gli attori, con le loro manie e smanie di protagonismo, vengono messi in un angolo per lasciar spazio ai personaggi, i quali, liberi di entrare ed uscire dalla trama, costruiscono dinamiche assolutamente esilaranti e surreali. La storia è ambientata nei primi anni ’40 dello scorso secolo. In un locale di Detroit viene misteriosamente ucciso il comico Antoine alla presenza di due testimoni: la cantante Lisa Turilli e Jack, cliente del locale. L’omicidio di Antoine è l’inizio di un’avventura rocambolesca, per Lisa e Jack, per le vie di Detroit inseguiti da Nick Mano Fredda, il sicario incaricato di uccidere.
Sul palco ci sarà anche Alessandro Porto che torna sulle scene per ricordare una figlia amante delle belle cose e che era solita dire, anche nei momenti più difficili della malattia, “c’è del buono in questo mondo, è giusto combattere per questo.” Matilde amava la lettura, era appassionata di belle cose e amava la scuola ed i suoi compagni, per questo i genitori hanno pensato di sostenere una scuola, nello specifico un asilo a San Paolo, nel ricordo della propria figlia. Per info e acquisto biglietti 0736.352211.