Posted on: 15 Novembre 2019 Posted by: Laura Tommolini Comments: 0

Il fotoreporter Mario Dondero – nato a Milano nel 1928 – ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a Fermo, innamorato dalla bellezza delle terre marchigiane.

Di fama internazionale e degno di essere annoverato tra i grandi maestri del fotogiornalismo contemporaneo, Mario Dondero ha saputo raccontare con le sue foto in bianco e nero le emozioni degli spaccati di vita quotidiana che catturava durante gli innumerevoli viaggi. Guardare le foto di Dondero è un percorso nell’anima e nel cuore dei luoghi e dei personaggi che ha immortalato nei suoi scatti.

Poliedrico e raffinato, Dondero amava fotografare volti, città, teatri, attori prima di entrare in scena, artisti, pittori e molto altro ancora:

“Gli artisti io li fotografo per pura simpatia […] il mio obiettivo è stato sempre quello di immortalare il talento ovunque si trovasse, con una preferenza maggiore per quello che consideravo un bene culturale comune, per l’opera di autori che facessero crescere la civiltà, che ci raccontassero quello che spesso non si racconta”.

Il Comune di Fermo ha celebrato l’artista con la mostra Le foto ritrovate. Inediti dall’archivio della vita: 80 foto, di cui molte inedite, sono state esposte al pubblico dal 21 dicembre 2019 fino al 1 marzo 2020.

Il pittore Giuseppe Pende

L’evento è stato il risultato di un grande lavoro di ricerca a cura della Fototeca Provinciale di Fermo, realizzato, nel terminal a lui dedicato, dalla società Sistema Museo, con il patrocinio dall’amministrazione comunale, in collaborazione con Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria e delle Marche, con la curatela della Fototeca Provinciale di Fermo e dell’associazione culturale Altidona Belvedere.