Categoria: Artigianato

Posted on: 21 Maggio 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Gli strumenti da lavoro per intrecciare il vimine

Pochi gli essenziali attrezzi da lavoro per la lavorazione e l’intreccio del vimine e ramoscelli di altre piante spontanee reperite in campagna. Prima di tutto serve un coltellino, usato per tagliare rami e canne.

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Come si facevano (e si fanno) le pagliarole

Le pagliarole sono ceste e cestini di paglia di frumento legate da fili di vimini, le crolle. Queste ultime si ricavano dalla potatura dei salici da vimine. I rami di vimine vengono uniti in fasci e immersi in acqua perché germoglino, divenendo più teneri.

pagliarole
Posted on: 21 Maggio 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Acquaviva Picena e la pagliarola

Già nel 1798 ad Acquaviva Picena si faceva menzione dell’antica arte di fabbricazione delle pagliarole. Nell’Ottocento si contavano infatti in paese circa cento addetti al settore.

Museo del cappello Montappone
Posted on: 21 Maggio 2018 Posted by: Admin Comments: 0

I cappelli di Montappone

Le trecce ottenute dalla lavorazione della paglia di frumento vengono cucite sovrapposte o riunite orlo per orlo, senza che le cuciture risultino visibili, conferendo quindi al manufatto finale, con l’utilizzo di forme in legno, la foggia voluta.

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Paglia, vimini e cappelli

L artigianato della paglia nel Piceno è caratterizzato dal recupero di materiale di scarto delle produzioni agricole. Già nel Settecento si definisce un’area produttiva specifica, compresa tra Falerone, Monte Vidon Corrado, Montappone e Massa Fermana (paesi della treccia).

Posted on: 21 Maggio 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Storia dell’oreficeria picena

Centro di una ricca arte orafa, evolutasi nelle Marche nell’età dei comuni e delle signorie, al tramonto del feudalesimo, è Ascoli Piceno. Tra il Quattrocento e il Cinquecento, l’opera dell’artista orafo Pietro Vannini dona a via del Trivio, la celebre via degli orefici ascolani, già attivi da secoli, uno splendore senza precedenti.

Posted on: 21 Maggio 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Il rame di Force

Fin dai secoli scorsi, il rame ha avuto nelle Marche un’area di produzione molto concentrata, principalmente circoscritta entro i confini del comune di Force (AP), “il paese dei ramai”. Affermatosi al sorgere del Medioevo come centro fortificato, il paese di Force gravita successivamente nell’orbita farfense.

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Bronzo e campane

Peculiari produzioni artigianali del territorio sono i “bronzi sonori”: un’illustre protagonista del campo è stata la Premiata Fonderia Campane Pasqualini, sorta a Montedinove (FM) nel XVIII secolo.