Categoria: sapori e tradizioni

Posted on: 23 Giugno 2020 Posted by: Nazzareno Menzietti Comments: 0

La retara, un mestiere che non c’è più

“Appene l’alba schiare le cullinela prima a sturnellà je’ la retare,rrémpiede spaghe la lenguetta finee annòde tantemaje pe’ ‘lla mmare”. Giovanni Vespasiani Camminando per le vie del centro o sul molo di San Benedetto del Tronto, è facile imbattersi nelle statue in bronzo o in pietra che rappresentano una donna seduta, con in mano un agone, o linguetta di legno, su cui è arrotolata una matassa di spago, intenta a…

Posted on: 2 Dicembre 2018 Posted by: Admin Comments: 0

A Montedinove la mela regina dei Sibillini

Da frutto quasi sparito ad autentico tesoro dei Monti Sibillini, in grado di generare nuovo reddito per gli agricoltori e tutta la filiera agricola. È la mela rosa, da sempre coltivata nelle Marche, nella fascia tra i 450 e i 900 metri di altitudine fino ai versanti dei Monti Sibillini, oggi utilizzata anche per produrre liquori, birra e, ultima novità, anche l’aceto.

Posted on: 2 Dicembre 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Storia e successi dell’Anisetta Meletti

Praticamente un secolo e mezzo di vita senza cambiare mai ricetta, sapore e tradizione, portando nel mondo il nome di Ascoli e del suo fondatore. È nata nel negozio della madre di Silvio Meletti che da ragazzo di bottega approfondisce sui manuali di chimica francese le reazioni per creare un liquore all’anice che poi sarebbe diventato l’Anisetta.

Posted on: 18 Maggio 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Mais, polenta e macine in pietra

La polenta costituiva il piatto principale della mensa invernale in abbinamento ad altri alimenti, come verdure di stagione o baccalà che la completavano, sopperendo alle sue carenze vitaminiche. Il mais da polenta è quindi una coltura altamente tradizionale e i suoi legami antichi con il territorio sono dimostrabili scientificamente.

Posted on: 18 Maggio 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Erbe, piante, arbusti e frutti del bosco. Un mondo di tradizioni fra artigianato e cucina

Dai prodotti spontanei del territorio, erbe, piante, piccoli frutti e bacche, grandi risorse per artigianato e cucina.  Si inizia dall’ortica. Frequente ai bordi di terreni abbandonati, è una delle piante che si presta agli usi più vari. In cucina è ottima nella frittata. Nella pasta ripiena dà un gusto inimitabile ai ravioli alla ricotta. Non mancano sformati e risotti arricchiti dai germogli d’ortica, così come questi ultimi bolliti e conditi…

Posted on: 18 Maggio 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Cereali in dispensa. Tutti i colori della tradizione

I cereali, il cibo della storia. I Piceni, genti italiche che al tempo degli Etruschi abitavano il territorio tra Romagna, Marche e Abruzzo, utilizzavano i cereali come base dell’alimentazione. Interessante il loro uso del farro. Cereale oggi di grande attualità, protagonista di rivisitati risotti, i “farrotti”, di zuppe ricche di tradizione, e di stuzzicanti insalate estive. Così come di pasta, pane, dolci, focacce, biscotti. Tornando ai Piceni, sembra che producessero…

Posted on: 18 Maggio 2018 Posted by: Admin Comments: 0

L’arte del funaio in cucina

Lo spago in canapa nelle ricette della tradizione Un mestiere perduto di grande tradizione, il suo legame con l’antico mondo marinaro, ricette povere ma gustose, un artigianato semplice e di grande utilità nella quotidiana preparazione dei cibi e nella conservazione di ingredienti e alimenti. Il legame inusuale ma concreto tra tutti questi elementi è il lavoro faticoso e interminabile del funaio, con la sua ruota, le funi e gli spaghi…

Posted on: 18 Maggio 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Il pane nel Piceno. Gusto e tradizione

Elemento basilare dell’alimentazione e antico simbolo di ospitalità, il pane riassume in sé la tradizionalità e la socialità degli antichi momenti conviviali, delle ricorrenze e della semplice quotidianità rurale.

Posted on: 18 Maggio 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Un mondo di castagno

Del castagno si riesce ad utilizzare proprio tutto, grazie alle proprietà di ogni sua parte. Dal frutto, molto nutriente, protagonista di pani, dolci, conserve, e tanti piatti della tradizione, per non parlare dei fiori, dai quali le api ricavano un miele squisito e ricco di sali minerali. Fino ad arrivare al legno, resistente all’usura e alle intemperie, e quindi solido materiale di costruzione.

Posted on: 18 Maggio 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Paglia in dispensa e in bottega

Paglia da intreccio, per imbottire, coprire, avvolgere e rivestire. Meno noti forse i suoi utilizzi legati alla gastronomia, destinati a proteggere e conservare le riserve alimentari. Riparare dalla luce, dal calore, dall’umidità, dall’aria, dagli sbalzi di temperatura, proteggere da urti e compressioni: la paglia, di grano oppure orzo, serviva a tutto questo, a preservare igiene e integrità degli alimenti ma anche le loro proprietà organolettiche e nutrizionali. In alcuni casi…