Posted on: 2 Dicembre 2018 Posted by: Admin Comments: 0

A Montedinove la mela regina dei Sibillini

Da frutto quasi sparito ad autentico tesoro dei Monti Sibillini, in grado di generare nuovo reddito per gli agricoltori e tutta la filiera agricola. È la mela rosa, da sempre coltivata nelle Marche, nella fascia tra i 450 e i 900 metri di altitudine fino ai versanti dei Monti Sibillini, oggi utilizzata anche per produrre liquori, birra e, ultima novità, anche l’aceto.

Posted on: 2 Dicembre 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Il Museo Archeologico di Ripatransone

Un pomeriggio all’insegna dell’Archeologia con l’operatore museale Ilene Acquaroli.
Cosa significa per te lavorare come operatore museale? Per me è una missione. Il museo è uno dei luoghi principali in cui si formano la cultura e l’identità del cittadino.

Posted on: 2 Dicembre 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Il merletto a tombolo di Offida nella storia e nell’arte

Con il termine tombolo si intende sia il prodotto finito della lavorazione che il cuscino cilindrico imbottito di segatura (in dialetto, lu capzzal) su cui si appoggiano, fissandoli con degli spilli, i disegni da seguire e riprodurre fedelmente.

Posted on: 2 Dicembre 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Storia e successi dell’Anisetta Meletti

Praticamente un secolo e mezzo di vita senza cambiare mai ricetta, sapore e tradizione, portando nel mondo il nome di Ascoli e del suo fondatore. È nata nel negozio della madre di Silvio Meletti che da ragazzo di bottega approfondisce sui manuali di chimica francese le reazioni per creare un liquore all’anice che poi sarebbe diventato l’Anisetta.

Posted on: 2 Dicembre 2018 Posted by: Admin Comments: 0

La Basilica Cattedrale di Sant’Emidio

Un passaggio interno della sagrestia del duomo della Basilica Cattedrale di S. Emidio porta alla Cappella del SS. Sacramento, meglio conosciuta come “Cappella del Crivelli” per la presenza al suo interno del celebre polittico dell’artista veneziano.

Dante Fazzini
Posted on: 2 Dicembre 2018 Posted by: Admin Comments: 0

Fazzini: “L’arte è la mia libertà. “Sogno Piazza del Popolo patrimonio Unesco”

“La mia arte è libera, non appartengo a nessuna corrente e la mia bottega è un po’ la mia anima, il mio rifugio dove tutto quello che c’è è frutto delle mie mani”. Quando si entra nello studio del pittore ascolano Dante Fazzini l’odore dei colori ti pervade, mentre l’ordine e la storia dei quadri appesi e accatastati ripercorrono la vita dell’artista.